Noi conosciamo gli Sbilf perché alla scuola dell’infanzia erano nostri amici e ci portavano tanti regali. Loro si chiamano Citronella e Fragolina. Ma questo sbilf si chiama solo Sbilf? Non ha un nome suo?
Un giorno siamo andati in gita al lago di Cavazzo e Citronella e Fragolina ci hanno lasciato tanti indizi dietro ai cespugli e dietro agli alberi per costruire un puzzle. Noi li abbiamo trovati tutti!
Noi sappiamo che gli Sbilf vivono fino a 4.000 anni e a 100 anni si sposano. Fanno tanti dispetti a chi va nei boschi: fanno cadere l’ascia di mano ai boscaioli, fanno sbagliare mira ai cacciatori così non uccidono gli animali.
Gli Sbilf non mangiano carne ma bacche, erbe, castagne. Vivono nei boschi e non amano farsi vedere dagli uomini. Lavorano bene i metalli e le pelli. Piantano nuovi alberi e aiutano gli animali che sono rimasti senza genitori, per esempio gli uccellini.
A noi hanno fatto qualche scherzetto: a Lucia hanno rubato un orsetto forse per farsi un letto morbido. A Lisa hanno rubato una borsetta con un paio di scarpettine di vetro: forse volevano giocare.
A Francesca hanno rubato un giochino.
Secondo noi non sono cattivi, sono solo giocherelloni e vogliono giocare.
Lorenzo ci ha detto che suo fratello assomiglia a uno Sbilf perché fa dispetti ma si vogliono tanto bene lo stesso!
Siamo contenti di conoscere questo nuovo Sbilf perché ci sembra simpatico e divertente come Citronella e Fragolina.
Speriamo che non ci faccia tanti scherzi!





