Mi affaccio alla finestra e mi accorgo che qualcosa sta cambiando, il bosco assume altri colori e forme: siamo in autunno.
La natura mette in risalto i suoi magici poteri, le strade e i viali si nascondono sotto una marea di foglie multicolore gialle, rosse, verdi e marroni.
L’aria diventa più frizzante, le giornate sono più corte, tristi e bagnate. L’autunno è arrivato.
Il vento scuote le cime degli alberi e inizia a parlare di come il tempo d’autunno sia magico. I fumo dei camini, l’odore della legna appena tagliata si uniscono alla la nebbia che avvolge il paese.
Le cime delle montagne sono innevate, le piante e gli animali si addormentano nel silenzio più assoluto e ovattato.
Scendono i fiocchi e iniziano a sussurrare agli altri compagni.
La neve scende come polvere bianca creando nell’aria un magico effetto.
I cristalli, uno ad uno, scendono e poi, stanchi per il lungo viaggio tra il cielo e la terra, si confondono in un unico tappeto di sfumature bianche argentee.
La partenza dell’inverno avviene nel mese di marzo, quando il gelo viene sconfitto dalla “dolce” stagione.
Allora è sufficiente un giorno di sole e i prati ritornano verdi.
La primavera e i suoi profumi, il ritorno delle rondini, il disgelo…
La primavera è la stagione degli amori, del ritorno, della vita che ricomincia. Già in maggio possiamo sentire i sussurri dell’estate, le tenerezze del suo calore. Sono belle le sere estive con la luna sopra i tetti. In montagna questa stagione è sempre breve, anche la notte serve a rinfrescare l’aria.
L’estate fa passare le preoccupazioni, e dipinge i colori più vivi; ha un solo sorriso turchino che non dimentica mai di fare rallegrare tutti i cuori delle genti.
Tutte le stagioni hanno il proprio fascino, ma in particolare l’inverno… è la mia stagione preferita, perché tutto si colora di bianco e diventa magico e silenzioso.
E voi che emozioni provate durante le stagioni?
Ciao da Ambra P.
Scuola primaria di Timau Cleulis
Classe 5^




