Quest'anno abbiamo lavorato sulle EMOZIONI ed abbiamo capito che non solo noi umani le proviamo; per capire le emozioni degli altri, un modo efficace è " mettersi nei loro panni ", capire il loro " punto di vista". Abbiamo fatto un'uscita al Canile Municipale di Tolmezzo e poi abbiamo raccontato questa esperienza in un modo diverso....
I cani del canile di Tolmezzo raccontano......

Ciao! Noi siamo i cani del Canile Municipale di Tolmezzo; siamo di razza o bastardini, grandi o piccoli, col pelo lungo o corto....
Le nostre storie sono diverse e quasi sempre brutte: alcuni di noi sono stati sequestrati per maltrattamento o perché portati illegalmente dall'estero, alcuni sono stati trovati per le strade abbandonati, tutti malconci e sporchi, altri hanno dovuto essere portati qui perché il loro padrone non poteva tenerli più e li ha abbandonati ( in questo caso, noi vi diciamo: - Prima di prendere un cane, uno di noi, pensateci bene e pensate anche alle esigenze che noi abbiamo! ).
Ora qui, nelle nostre " case " stiamo meglio e siamo trattati bene: abbiamo uno spazio abbastanza grande in cui vivere, ci danno da mangiare, da bere, ci puliscono, ci curano....ma siamo tristi perché siamo soli, non abbiamo una vera famiglia a cui badare , ci mancano le " cose " che sono molto importanti anche per voi umani: l'affetto e le coccole ed in più ... ci manca la libertà!
Le nostre giornate sono sempre uguali; le trascorriamo ricordando i momenti che abbiamo passato con il nostro padrone, quelli belli ed anche quelli brutti, pensiamo a quando ci portava in giro, a quando i suoi cuccioli ci venivano a trovare nella nostra cuccia per portarci qualcosa da mangiare; ripensiamo a questi momenti con nostalgia perché sappiamo che, se nessuno ci adotterà, non li rivivremo mai più... e qualche volta giochiamo per consolarci.
Noi ci divertiamo molto solo quando arriva un umano che ci dedica un po' del suo tempo e ci porta a fare una passeggiata: allora siamo felici, perciò corriamo e saltiamo e, anche se ci tengono al guinzaglio, ci sentiamo un po' liberi e non sempre prigionieri nelle gabbie. Noi viviamo aspettando questo momento!
Ogni tanto vengono a trovarci degli umani con i loro cuccioli , i bambini, e noi facciamo di tutto per farci notare ed adottare: quasi tutti saltiamo ed abbaiamo, alcuni cercano di nascondersi dentro le cucce perchè sono timidi o per far capire che sono buoni o, forse, anche perché ripensano ai momenti brutti della loro vita e temono che possano ripetersi .... Questi umani girano fra le gabbie, ci osservano e qualche volta qualcuno riesce a convincerli e se lo portano via; di solito sono soprattutto i cuccioli nati da poco, così carini e teneri....Chi rimane, che si era tanto illuso, rimane deluso ( anche se è felice per il fortunato scelto ) e si chiede: - Che cos'ha lui più di me? Perché i cuccioli li prendono e noi non ci vogliono? Anche noi adulti abbiamo bisogno di affetto e di coccole!
Oggi sono venuti a trovarci i cuccioli d'uomo della scuola primaria di Ampezzo; hanno parlato con due degli umani buoni che si occupano di noi, i quali hanno spiegato loro molte cose sulla nostra vita qui.
Poi si sono divisi in due gruppi e, a turno, uno è venuto a conoscerci, girando fra le gabbie con una volontaria che raccontava loro la storia di ognuno di noi, mentre l'altro faceva merenda con dei biscottini molto saporiti ( quanto mi sarebbe piaciuto mangiarli con loro!!!..)
Non hanno adottato nessuno di noi, e questo lo possiamo capire, ma siamo sicuri che faranno un passaparola per far sapere a tutti che noi siamo qui, per far conoscere la nostra vita qui al canile, per dire a chi volesse prendere un cane che qui ci sono molti cani carini e simpatici che cercano una vera casa e una famiglia da amare e dalla quale essere amati , per dire che a Tolmezzo c'è un posto dove poterci lasciare invece di abbandonarci per le strade. Ci basta anche che più persone ci dedichino un po' del loro tempo libero e che vengano a portarci a fare una passeggiata il più spesso possibile: questo renderà più felici noi, ma farà star bene anche loro pensando che avranno fatto qualcosa per gli altri.....
Noi siamo speranzosi e gliene saremo molto grati!
I bambini della Scuola Primaria di Ampezzo





