Il 18 settembre 2009 sono venuti a scuola i volontari del Soccorso Alpino per parlarci della sicurezza in montagna.
Per prima cosa ci hanno fatto vedere un filmato, che descriveva gli interventi della loro squadra in ogni stagione.
In base al momento dell’anno, in cui viene effettuato il soccorso, i volontari attrezzano il loro zaino con ad esempio: pala, l’arpa, l’asta per cercare persone sepolte sotto la neve.
Per diventare esperti nell’uso di questi strumenti è necessario esercitarsi molto. L’attività svolta dal i volontari del soccorso Alpino è un importante lavoro che salva la vita delle persone.
La mattinata è stata molto piacevole: alcuni di noi hanno preparato lo zaino con l’occorrente, altri hanno imparato a fare la cordata, quasi tutti siamo diventati esperti nel fari i nodi con la corda e altri ancora hanno imparato a costruire una barella e legare i “feriti”. Naturalmente i finti feriti eravamo noi che, a gara, volevamo provare questa emozione. Alcuni compagni dichiarano di aver avuto un po’ di paura, invece altri non avrebbero voluto scendere. Come avrete capito questo era solo un gioco: nella realtà non è un divertimento salire in una barella, ma un vero timore.
Da questo intervento abbiamo imparato che la montagna è sì bellissima, ma nasconde mille pericoli. Sarebbe sempre meglio andare in montagna in compagnia, con il vestiario e l’attrezzatura adatti. Prima di uscire è importante comunicare a qualcuno il percorso che intendiamo svolgere e non variare l’itinerario: così se abbiamo qualche problema sanno dove venirci a cercare.
In caso di emergenza bisogna chiamare il 118 e per indicare al pilota dell’
elicottero la nostra posizione, dobbiamo tenere le braccia in alto formando la lettera Y.
Sono molte le cose che non conoscevamo su questo argomento e il mese di maggio avremo modo di metterne in pratica qualcuna partecipando in Austria alle Olimpiadi della Sicurezza.
Ora vi salutiamo e a tutti consigliamo prudenza durante le passeggiate tra le nostre magnifiche montagne.





