Cara Giada,
siamo stati tutti contenti che tu sia venuta nelle nostre classi per raccontarci le cose che tu vedi nel paese in cui lavori.
Non è stata una lezione per nulla noiosa e il tuo modo di parlare ha attirato la nostra attenzione ai tuoi racconti e a tutte le cose che ci hai mostrato.
Abbiamo ben capito quali sono le “contraddizioni” di un paese come la Cina così diversa negli aspetti fisici del territorio che ce lo siamo immaginato vasto e vario nei suoi panorami (deserti, montagne, pianure…), per il clima (caldissimo in certe zone, freddo in altre…), per la popolazione che qui abita (molte razze, molte usanze,…) e anche per le costruzioni così diverse dalle nostre.
Ci siamo molto interessati alle fotografie che tu ci hai invitato ad osservare facendoci riflettere e ipotizzare che cosa rappresentassero.
Siamo rimasti impressionati dai grandi palazzi moderni: “le gambe del robot” (sede della televisione), “l’Uovo” il teatro in mezzo al lago a cui si accede attraverso un tunnel costruito sul fondo del lago, le costruzioni realizzate per le ultime Olimpiadi in particolare molti di noi sono rimasti affascinati dalla piscina olimpionica con le pareti che con l’illuminazione notturna ci fanno immaginare le gocce d’acqua che avvolgono chi si trova all’interno e lo stadio a forma di nido.
Ci sono piaciute anche le immagini delle case più antiche con i loro tetti con gli angoli ricolti all’insù e siamo rimasti sbalorditi dal fatto che ci fosse un unico bagno per tutti gli abitanti di un quartiere (per questo non ci sarebbe proprio piaciuto abitare lì).
Bellissime le immagini della Grande Muraglia e dell’esercito di terracotta: ci fanno pensare che anche gli antichi sapevano progettare e creare cose grandiose anche se non avevano tutti gli strumenti che noi abbiamo a disposizione!!!
Ci ha sorpreso vedere come passano l’estate gli abitanti in spiagge costruite appositamente e con tutte le attrezzature che ci sono sulle nostre spiagge, ma in particolar modo ci ha fatto sorridere che anche gli anziani passano il tempo giocando con gli aquiloni.
Per tutti noi è stato divertente commentare il cibo che forse, se ce l’offrissero, non mangeremmo mai e faremmo molta fatica a usare quei sottili bastoncini al posto della nostra forchetta.
Abbiamo poi cercato di individuare il nostro segno nell’oroscopo cinese: facciamo parte quasi tutti del segno del coniglio tranne uno che è un drago e un altro che è una tigre.
Nei giorni successivi al tuo intervento abbiamo discusso in classe con i nostri maestri e abbiamo lavorato anche con la maestra di inglese e… non ci è pesato approfondire l’argomento.
La cosa più importante per noi è stato scoprire come è bello il nostro mondo e che noia sarebbe se fosse tutto uguale e per questo che capiamo che è molto importante conoscere e rispettare tutte le diversità.
Sappiamo che adesso sei in partenza per la Cina: noi ti auguriamo un buon viaggio e ti chiediamo di non dimenticarci e al tuo ritorno di tornarci a trovare con altri racconti e con la tua valigia piena di cose interessanti da farci vedere.
Un saluto e un forte abbraccio da noi tutti !!!
Mandi
I bambini delle classi quarte di Artegna Mandi





