Emozionante viaggio nel passato dell'Alto Adige
SUCCESSO ALLE PRIMARIE DI MEDIIS E FORNI DI SOPRA PER LA GITA SCOLASTICA AL MUSEO ETNOGRAFICO PROVINCIALE DI DIETENHEIM
Una gita interessante che ha permesso agli alunni di rivivere la realtà quotidiana della famiglia contadina d'altri tempi.

Socchieve - Vi attira l'idea di fare un emozionante viaggio attraverso la storia?
Così è stato venerdì 7 maggio 2010 per gli alunni della Scuola Primaria di Mediis e i bambini delle classi 3^ e 4^ di Forni di Sopra che, assieme alle loro maestre, hanno partecipato ad una gita al " Museo Etnografico di Dietenheim (Tendone)", presso Brunico, in Alto Adige. Lo scopo era quello di scoprire alcuni momenti di vita rurale del passato.
La partenza per i bambini di Mediis era prevista alle ore 7:30, per quelli di Forni alle ore 8:15.
Durante il tragitto in corriera verso Teodone gli alunni hanno potuto vedere la sorgente del fiume Tagliamento, le Dolomiti e il Lago di Misurina, a tratti ancora ghiacciato.
Verso le 10:30 sono arrivati a destinazione ed essendo un po' in ritardo rispetto all'orario previsto, appena scesi dalla corriera hanno fatto una veloce merenda.
Subito dopo erano pronti per visitare la casa padronale "Mair am Hof", antica residenza di nobili fattori, all'interno della quale hanno potuto ammirare una bellissima cappella dedicata a Sant' Antonio di Padova. Oltre ad essa gli alunni hanno visitato la stube (anche ritrovo della servitù), la dispensa con i vari stampi per il burro e le caramelle, e la cucina, dove era facile capire perché in passato le persone soffrissero spesso di disturbi alla vista.
In seguito si sono spostati nel "Fienile Grande", dove, nel primo e secondo piano del fabbricato, sono schierati veicoli di ogni genere e attrezzi per la lavorazione dei campi.
Poi sono andati a vedere la fontana in bronzo di Santa Notburga, la patrona dei contadini vissuta intorno al 1300, quindi si sono recati a visitare il maso dell' Alta Val d' Isarco (Rainhof o Ruoner, Ridanna). Qui hanno preparato la "Frittata dell' Imperatore" e in seguito l'hanno mangiata nella stube: come d'antica tradizione prima le loro insegnanti (i capifamiglia) e poi gli alunni (il resto della famiglia).
Successivamente tutti gli scolari con le loro insegnanti si sono riuniti e hanno pranzato nel ristorante interno al museo: cotoletta con le patatine fritte. Dopo aver mangiato hanno riposato un po' e poi si sono rimessi in cammino per visitare l'intero parco museale dove sorgono i masi, antiche case contadine tirolesi e varie costruzioni ad uso artigianale e agricolo (i mulini, i fienili, il granaio, i forni per il pane, le gramole, la fucina del fabbro, la corderia, la segheria...). Fra questi fabbricati trovano posto tipici orti contadini, l'alveare, campi coltivati, animali domestici e bestiame da allevamento (pecore, capre, mucche anatre, maiali...).
Prima di risalire in corriera per il rientro gli alunni hanno acquistato qualche oggetto-ricordo nel negozietto interno al museo.
È stata una gita divertente e istruttiva che ha riportato le scolaresche indietro di secoli alla scoperta della vita quotidiana della società contadina di un tempo.
Asya





