Paluzza, 26 aprile 2010.
Noi, alunni della scuola elementare e media, abbiamo avuto la fortuna di avere come ospiti d’eccezione alcuni tra i più giovani campioni degli sport invernali del Friuli Venezia Giulia che, attraverso un incontro diretto con noi ragazzi, ci hanno parlato dell’ importanza dello sport ed in particolare dei valori che trasmette, utili anche nella vita quotidiana.
La prima parte dell’incontro con noi classi delle medie (che seguiva un breve saluto dei campioni ai bambini della scuola elementare), è cominciato con la presentazione degli sportivi da parte del signor Angelo Rovere, rappresentante dei genitori dell’Istituto, nonché vicepresidente dell’Associazione Sportiva Aldo Moro di Paluzza. Erano presenti: Alessandro Pittin, bronzo a Vancouver 2010 per la combinata nordica; Jacopo Di Ronco, due medaglie d'argento ai mondiali juniores nello sci alpino; Michael Galassi, argento ai mondiali juniores di biathlon; Andrea Morassi, terzo posto in coppa del mondo nel salto con gli sci; Giacomo Matiz, oro in coppa Europa nel freestyle; Giorgio Di Centa, un argento e due ori olimpici per lo sci di fondo. All’incontro c’erano anche Luisa Polonia (nuoto) e Luigino Buttazzoni, atleti con disabilità mentali, che più di tutti ci hanno dato testimonianza di quanto conti l’impegno e la voglia di fare, per raggiungere un obbiettivo a qualsiasi costo.
Dopo i primi attimi di esitazione, sia da parte nostra che degli atleti, la discussione si è avviata in modo molto piacevole. Noi ragazzi, che avevamo preparato con cura i quesiti da rivolgere ai nostri campioni, abbiamo cominciato a far loro le domande che più ci stavano a cuore: chi li aveva avvicinati allo sport che tuttora praticano; come si svolge la loro “giornata tipo”; che sequenze di allenamenti devono seguire; l’importanza di un’alimentazione corretta; il valore della lealtà nello sport e non, e molti altri. Attraverso le nostre numerose domande, gli atleti ci hanno fatto capire l’importanza della pratica sportiva nello sviluppo di ognuno di noi, perché abitua a rispettare il nostro avversario, ad accettare le sconfitte senza voler sempre vincere a tutti i costi (ricorrendo magari al doping), a controllare i nostri successi, oltre che a sviluppare in noi un fisico ed una mente sani.
Al termine dell’ incontro, i campioni hanno esposto su di piccolo tavolo le medaglie dei loro maggiori successi, che ognuno di noi ha osservato e toccato con grande meraviglia. Si sono poi resi disponibili per chiunque avesse voluto il loro autografo, al che sono stati investiti da una marea di studenti che chiedeva a gran voce la loro firma.
Penso che per noi ragazzi sia stato un incontro divertente, ma anche educativo, perché abbiamo imparato quanto lo sport possa essere importante nella formazione di una persona e di quanto siano importanti i valori che trasmette.
Guarda le foto scattate dagli alunni della scuola primaria di Paluzza
Laura D. C.,
I.C. Paluzza, secondaria di I°
classe 2^A





