Direttamente a Timau-Cleulis la mediatrice culturale Nirmala Mallavarapu.
Verso le ore 9.00 del 2 aprile, arriva Nirmala con tante borse ricolme di cose. Naturalmente suscita subito la nostra curiosità.
Ci mettiamo tutti seduti in cerchio per
conoscerci e subito lei ci parla della sua terra e della sua lingua.
Ci mostra una carta geografica e ci indica in quale regione dell’India abitava prima di trasferirsi a Udine e ci parla nella sua lingua: il TELUGU.
Ci scrive i nostri nomi nella sua lingua; quindi ci fa vedere come si salutano le persone nel suo paese: “mani giunte ed un breve inchino”.
Gli indiani portano spesso sul viso dei segni portafortuna. Nirmala con colori e pennellino disegna sulla fronte di ognuno di noi, un puntino rosso.
Parla a lungo Nirmala e ci spiega che, al mattino, dopo aver fatto le pulizie, le donne in India bagnano con l’acqua la parte antistante la casa, perchè c’è molta polvere che viene sollevata dai passanti (in India piove raramente e fa molto caldo). Quindi con una polverina bianca, fanno dei disegni che assomigliano a ricami e servono ad accogliere e ad augurare il benvenuto agli eventuali ospiti.
I matrimoni, poi, sono una grande festa per tutti; noi ci meravigliamo quando qui, nel nostro paese, ci sono un centinaio di invitati alle nozze. Pensate che in India vi partecipano anche un migliaio di persone.
Il pranzo, per rispetto della natura, viene servito nelle foglie del banano che si comperano al mercato. Non vengono usati piatti di plastica o altro materiale perché sarebbe un problema averne a sufficienza per tutti gli invitati.
Quindi passiamo alla vestizione vera e propria. Dalle sue borse Nirmala tira fuori, prima la stoffa per vestire i noi bambini e poi quella per vestire gli adulti, le mamme presenti e le nostre maestre.
Con uno stupendo drappo lungo verde cangiante, Nirmala ci fa vedere come ci si veste in India: nessuna spilla o fermaglio, solo pieghe e giri di stoffa attorno al corpo.
Così vestiti facciamo una sorpresa ai bambini, alle insegnanti ed ai collaboratori della scuola primaria, che si trova nel nostro stesso edificio.
Dopo aver invitato Nirmala a pranzare con noi, arriva purtroppo il momento dei saluti.
L’esperienza è stata MERAVIGLIOSA!
La possiamo definire arricchente, calda e colorata.
I bambini e le insegnanti





