Chi siamo

Ma chi è lo Sbilf? Prima di tutto è un folletto che vive nei boschi delle montagne friulane. Ed è anche il compagno d’infanzia di molti bambini, protagonista dei racconti di nonni e nonne.

La rete Sbilf ha scelto lui come compagno di viaggio ed accompagna alunni ed insegnanti nelle varie attività che vengono proposte di anno in anno.
Gli altri protagonisti? Sono i dirigenti scolastici di tutte le scuole della rete, il responsabile scientifico, gli insegnanti coordinatori. Potete conoscerli meglio leggendo queste righe…
 
 

Ciao Amici!
Io sono Sbilf e sono il simbolo di questa grande rete di scuole dell’Alto Friuli. Come tutti sanno sono un po’ dispettoso, infatti appaio e scompaio continuamente tra le pagine di questo sito ed occhio agli scherzetti che posso fare… ogni momento è quello buono! Ma non sono qui per questo, infatti ora vorrei presentarvi i veri protagonisti di questa rete… un dirigente scolastico, un responsabile scientifico e alcuni insegnanti. Vi descriverò alcuni loro aspetti per farvi avvicinare a quei sentimenti che hanno mosso e promosso il progetto “In rete con lo Sbilf”. Che parte da loro per raggiungere e coinvolgere gli altri insegnanti di tutte le scuole dell’Alto Friuli.
Maurizio Gentile insegna Psicologia dell’Istruzione presso lo IUSVE di Venezia. Dal 2007 al 2010 è stato consulente di ricerca per l’IPRASE del Trentino. È direttore responsabile e scientifico della rivista RicercAzione. Ha insegnato presso la SSIS del Lazio, l’Università di Palermo, l’Università Salesiana di Roma. È stato assegnista di ricerca presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università di Udine.
Ha coordinato diversi progetti di ricerca-intervento in 12 differenti regioni italiane, incontrando più di 6000 insegnanti, dirigenti scolastici e consulenti. Dal 2008 si occupa di indagini comparative internazionali e nazionali: OCSE-PISA, IEA-TIMSS e INVALSI-SNV.
Con la nostra rete ha svolto il progetto “Apprendimento Cooperativo in classe” “valutare per Apprendere”. Attualmente, con il prof. Enrico Sitta segue il progetto biennale “La LIM entra in classe”. E’ l’ideatore dei Seminari Sbilf: da “La scuola forma la scuola” a “Disturbi di apprendimento: cause, individuazione precoce e strategie di intervento”. E le idee sono ancora molte…
Da quanto letto si può cogliere l’intensa vita professionale che lo caratterizza, infatti per me e per tutta questa rete di scuole risulta essere davvero un amico dalle grandi competenze scientifiche ed umane. Persona, che con il suo sguardo lungimirante, è capace di indicarci le vie da intraprendere per portare questa nostra scuola all’eccellenza. Eccellenza non determinata esclusivamente da teorie, bensì da una sperimentazione diretta sul campo… e lui ne sa davvero qualcosa: partire da Tolmezzo e proseguire in tutte le nostre vallate per entrare nelle nostre aule, confrontarsi con i nostri insegnanti e sorridere con i nostri studenti. Ed è proprio da lì … dalle nostre classi che la ricerca–azione ha inizio! Grazie Maurizio!
Non dimentichiamo però una nota più personale: ama il buon cibo ed il buon vino, che smaltisce brillantemente con corsette su e giù per l’Italia… o meglio per i corridoi dei treni italiani!
Sul sito www.successoformativo.it puoi trovare informazioni, materiali e documenti di sicuro interesse.
Lui è Enrico Sitta, insegnante di religione cattolica presso la scuola secondaria di primo grado “G. Marconi” di Modena, si dedica da tempo ai temi dell’apprendimento cooperativo e della didattica inclusiva. È autore di pubblicazioni sull’insegnamento della religione cattolica e sull’impiego della lavagna interattiva per la formazione in aula. Nella sua esperienza, la LIM è stata utilizzata proprio come uno strumento finalizzato all’inclusione; l’inclusione di alunni stranieri, con una limitata conoscenza della lingua italiana, alunni disabili, alunni con problemi di apprendimento o di attenzione, alunni con competenze eccellenti. Collabora con la rete Sbilf dal 2010, proponendo corsi di formazione per insegnanti attraverso i quali la LIM si unisce alla metodologia del cooperative learning e dove la didattica e le nuove tecnologie si uniscono con grande professionalità e vivacità… senza mai però dimenticare quel pizzico di divertimento che lo contraddistingue. Grazie Enrico!
Elena Mattiussi dal 2007 coordina con passione e competenza il Progetto Sbilf. In questa impresa è affiancata da bravi collaboratori… da qui è nata l’idea di un gruppo di coordinamento capace di cogliere le esigenze delle scuole dell’Alto Friuli per tradurle in offerte concrete per insegnanti e studenti.
È una tuttofare: scrive e corregge progetti, discute con i dirigenti, coinvolge insegnanti, stimola cervelli, propone corsi a non finire e organizza grandi seminari, non si ferma mai un momento… anche la sua auto che la porta nelle nostre scuole se ne intende di pedagogia!
Ma come fa a coinvolgere tutti questi insegnanti? Li prende per la gola, infatti prepara cenette gustose a cui non si riesce proprio a dire di no… ed è da lì che nascono le idee innovative che portano vivacità a questo cooperare d’insegnanti. Tutto questo mosso dal suo forte desiderio di rendere migliore la scuola, attraverso docenti competenti, capaci di mettersi in gioco per garantire a tutti gli alunni la possibilità di sperimentare la gioia di apprendere.
Tempo libero non ne ha molto: a volte si concede una camminata per raggiungere una vetta. Un panorama a 360° le fa dimenticare ogni fatica e la ricarica per ricominciare la settimana.
Ah già, dimenticavo: ama andare alla scoperta di angoli d’Europa… in bicicletta. Poi torna a casa e si rituffa nel lavoro…
Se vuoi scriverle: matenela@gmail.com
Questa è Cristina Del Fabbro nata come insegnante di sostegno nel lontano… e in quegli anni è nata anche la sua amicizia con Elena.
È naturalmente appassionata di nuove tecnologie, la passione per l’informatica è cresciuta nel tempo, man mano che ne vedeva l’applicabilità e l’utilità nel suo lavoro quotidiano: crede che per un docente sia importante non solo padroneggiare programmi ma anche riflettere sulle implicazioni didattiche dell’informatica e delle nuove tecnologie.
E’ in continuo aggiornamento: oltre alla patente B dell’auto, alla patente europea del computer ECDL, sta frequentando il corso biennale on-line DOL per esperti di didattica assistita dalle Nuove Tecnologie presso il Politecnico di Milano.
Crede che ci sia sempre qualcosa da imparare, soprattutto insegnando, per questo fa parte dello Sbilf: luogo per condividere dubbi, idee, suggestioni, soluzioni ai problemi con colleghi di diverse materie e differenti ordini di scuola.
Appena può si immerge nella lettura, nella corsa, nella montagna e…nel MARE!
Se vuoi metterti in contatto con Cris, la sua mail è cristina@boiti.it
Serena Cescato è laureata in scienze della formazione primaria, da 8 anni insegna alla scuola primaria paritaria Don Bosco di Tolmezzo ed è mia amica fin da quando sono nato.
Per lei lo Sbilf è un gruppo di lavoro capace di motivare ad essere docenti professionisti, portandola a scoprire nuove metodologie d’insegnamento e facendole intravedere nuovi orizzonti didattici.
In particolare si occupa della didattica museale… per far vivere il museo ai bambini da veri protagonisti facendo intuire loro l’importanza dei beni culturali.
Da alcuni anni sperimenta in classe l’Apprendimento Cooperativo, come metodologia efficace per rendere gli alunni costruttori del proprio sapere.
Alla parete della sua classe c’è una LIM che ogni giorno le offre nuovi e vivaci stimoli per imparare ad insegnare in modo attivo e motivante.
E dopo la scuola… tutti a teatro! Infatti questa è la sua grande passione che la impegna e diverte negli spettacoli che propone con la sua compagnia teatrale.  
Per contattare Serena puoi scrivere a serenacesc@tiscali.it
Lei è Franceschina Mercuri, laureata in Scienze Biologiche insegna, matematica e scienze, da 11 anni nella scuola secondaria di primo grado. E’ romana di origine, arrivata in Carnia per amore vive qui ormai da più di un decennio.
Collabora allo Sbilf con l’attività di formazione “Facciamo Scienze”, coinvolgendo i colleghi in osservazioni di mondi micro e macroscopici, in esperimenti anche un po’ “magici”, il tutto per una didattica laboratoriale che sia di stimolo per un apprendimento autentico. Si occupa anche di valutazione e competenze come docente referente regionale del progetto “Valutare per Apprendere” della rete di scuole dell’Alto Friuli.
Da due anni applica l’Apprendimento Cooperativo sia in matematica sia in scienze, anche con l’ausilio della LIM.
Nel tempo libero trasforma la sua cucina in un laboratorio dove “sperimenta” ricette di torte e marmellate, inoltre si diletta in giardino a coltivare le sue rose. Un’altra sua passione segreta? La fotografia naturalistica e quando non c’erano le macchine fotografiche digitali sviluppava anche le foto. Insomma una vita tra laboratori di ogni tipo!
Se vuoi metterti in contatto con Franceschina, puoi scriverle: fmercuri19@gmail.com
Laura Minisini, da un quarto di secolo vive e insegna nell’ultimo paese della Carnia prima del Cadore, Forni di Sopra, dove è salita per fare punteggio e invece ha fatto famiglia. Da quando è giunta tra i monti ha lavorato non solo nella stessa scuola, ma addirittura nella stessa aula (ora sta pensando di avviare una procedura di usucapione). Per fortuna ha incontrato me, che le ho aperto un mondo virtuale assecondando due delle sue passioni: la didattica e l’informatica.
La sua terza passione è la musica, infatti coordina, assieme a un’amica chitarrista, un gruppo musicale di bambini: voci e flauti.
Insieme a me ha avviato numerose classi virtuali che hanno messo in contatto classi geograficamente lontane. Ora si occupa, insieme a Mario, del mio giornale e dei concorsi che io lancio, per conoscere meglio i bambini e i paesi dell’Alto Friuli.
Se vuoi raggiungere Laura, lassù tra le montagne tra boschi e valli d’or… laura.minisini@libero.it
Lui è Mario Clocchiatti, insegnante nella scuola primaria di Amaro-Cavazzo e da molti anni responsabile delle nuove tecnologie presso l’Istituto Comprensivo di Tolmezzo, dove si occupa della manutenzione dei numerosi laboratori di informatica, LIM, web di Istituto e chi più ne ha più ne metta. Collabora allo “Sbilf” fin dalla sua fondazione in cui ha vissuto e condiviso con i colleghi del gruppo di progetto della rete le numerose trasformazioni della scuola di questi ultimi anni. Lavora principalmente al giornale on-line e alla progettazione del portale. Il giornale è l’attività che più lo appassiona perché rappresenta un mosaico molto variegato delle piccole realtà del territorio dell’Alto Friuli dove le scuole cercano di superare le marginalità della montagna offrendo agli studenti opportunità formative sempre nuove, aiutate in questo dalle nuove tecnologie e dalla rete de “Lo Sbilf”. Ma ogni tanto c’è bisogno di staccare e quindi… fra gli impegni d’Istituto e della rete, si diletta in “lunghe” pedalate esplorando e assaporando, finalmente senza fretta, gli angoli più nascosti di queste verdi vallate.   La mail di Mario è: mario.clocchiatti@gmail.com

Roberto Serafini ha voluto tenacemente entrare nella scuola, rinunciando a diverse alternative lavorative, perché ritiene l’educazione fattore fondamentale di crescita personale e della società (guardando come siamo oggi dovrebbe licenziarsi!). Insegna matematica-scienze-ecc. nella scuola primaria di Artegna e da molti anni è responsabile delle nuove tecnologie per la Direzione
Didattica di Gemona occupandosi degli acquisti e della manutenzione dei laboratori di informatica. Le tante passioni anche se poco approfondite (motoria, fotografia, informatica,.) applicate alla didattica e il desiderio di far sempre meglio sono il motivo che lo fanno star bene con lo Sbilf, dove sono presenti eccezionali persone che coadiuva assai volentieri.
La mail di Roberto è:
robertoserafini@ddgemona.it 

Anna Vuerich, insegna inglese nella scuola primaria dal 1995 nei plessi del Canal del Ferro, li ha provati praticamente tutti e ora lavora a Moggio e Resia. Prima ha fatto l’insegnante di sostegno per 11 anni e ha conosciuto Elena e Cristina. Pur non avendo una videocamera ha fatto cinema con alcune classi non molto numerose scoprendo tante cose assieme ai bambini. Dal 2009 è la referente della rete Sbilf per l’istituto comprensivo di Pontebba. Grazie a Sbilf sta proponendo ai suoi alunni pratiche di apprendimento cooperativo e sta usando la LIM.
Tempo libero: poco ma le piace sciare e camminare su sentieri non molto frequentati.
Vuoi scrivere ad Anna? anna.vuerich@alice.it
Lisetta Contessi, dal secolo scorso insegna matematica e scienze nella scuola secondaria di 1° (insomma scuola media!) e negli ultimi anni lavora ad Artegna.
E’ ancora un po’ disorientata perché è entrata a far parte del gruppo solo nell’ultimo anno scolastico, principalmente perché è stata catturata per la gola, per le camminate e le pedalate da quella tutto-fare di Elena, con cui condivide i bici-tour in giro per l’Europa.
Ancora non riesce a capire come possa accadere che in un clima generale di tagli, smobilitazione, ridimensionamento, scontento e piangersi addosso –com’è la scuola in questo periodo- ci siano così tante persone entusiaste, competenti, che non hanno esaurito la loro volontà di partecipare, condividere e migliorare e che queste stiano tutte nel gruppo Sbilf!
Che cosa fa nel gruppo? Coltiva le sue passioni: la botanica, i bioindicatori e soprattutto i licheni! E’ una vera esperta in tutti questi settori e spero continui a coltivare anche la passione per lo Sbilf!
Scrivi a Lisetta qui: liscom59@teletu.it
 

 

 

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